martedì 12 marzo 2013

Dolcemente salato...



Se non si era capito leggendo tra le righe i post di questo blog, tendenzialmente sono un tipo piuttosto rigoroso. Mi piacciono la precisione, le regole, le cose fatte bene. Deformazione professionale, qualcuno direbbe. O forse la professione, quella che ho scelto di fare nella vita, è venuta da sé proprio in ragione di questa mia attitudine. Chissà. E' che le regole mi fanno sentire a mio agio, sicura, tranquilla. Ci sguazzo dentro.
Eppure... eppure dentro di me c'è un'altra anima che aspira ad un pò di sano caos. E che trova diversi canali per emergere... le mie passioni, quelle che mi riempiono la vita di colore. Ed a cui non potrei rinunciare mai.
Tra queste, la pasticceria che, forse, tra le arti culinarie, guarda caso, è quella che consente di esprimersi ai maggiori livelli creativi a patto, però, che si rispettino determinate regole. Insomma, su questo terreno è bandita l'approssimazione, il fare a occhio, il proviamo a vedere come viene, gli abbinamenti inusuali... e quanto ci sto bene io, in un terreno così :)
Fatto sta che dev'essere stata quell'altra mia anima un po' indisciplinata a rimanere conquistata dalla proposta che, un paio di mesi fa, Ema del blog Arriciaspiccia lanciava ai vari blogonauti all'ascolto: con il contest Dolcemente Salato, in collaborazione con l'Azienda agricola Mariangela Prunotto, lanciava una sfida a suon di ricette, appunto, dolcemente salate che -udite udite- sarebbero state giudicate dallo Chef Claudio Sadler!
L'azienda albese ci ha fatto omaggio di deliziosi vasetti di prodotti, -tra cui una sontuosa confettura extra di rosa canina, una favolosa composta di fichi, una particolarissima gelatina di dolcetto ed una gustosa gelatina di balsamico- con cui avremmo dovuto realizzare non crostate, pandispagna o bignè... ma una proposta salata a cui abbinare, appunto, il dolce di uno dei prodotti inviatici.
Pensa che ti ripensa, alla fine, ho deciso che avrei realizzato degli appetizer ispirati ad una specialità tipica di una terra assai vicina alla provincia di Cuneo, da cui provengono le composte dell'Azienda Prunotto, la Liguria: ed ecco qui questi Medaglioni di farinata al rosmarino fresco, con spuma di robiola e confettura extra di rosa canina, la mia proposta gluten-free per il contest di Ema.
Chi non conosce la farinata ligure, tradizionale focaccia realizzata con farina di ceci? Saporita, nutriente e facilissima da realizzare. L'abbinamento con la robiola, specialità piemontese, mi è sembrata d'obbligo... la confettura di rosa canina, una delle mie preferite in assoluto, dal sapore delicato e leggermente acidulo, secondo me si sarebbe sposata perfettamente sia con il formaggio sia con la focaccia, aromatizzata con rosmarino fresco. Dunque, eccoli qua, i miei medaglioni da aperitivo. Un po' fuori dalle regole... ma decisamente buonissimi :)

A chiunque vorrà cimentarsi, questa volta... un dolcissimamentesalato assaggio!

***

MEDAGLIONI DI FARINATA AL ROSMARINO FRESCO, CON SPUMA DI ROBIOLA E CONFETTURA EXTRA DI ROSA CANINA
(ricetta gluten-free)

per la farinata di ceci
250 gr. di farina di ceci
700 ml d'acqua
3 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
1 cucchiaino di sale
1 rametto di rosmarino fresco

per la spuma alla robiola
200 gr. di robiola
4/5 cucchiai di panna
pepe nero in grani q.b.
qualche goccia di salsa worchester

per guarnire
confettura extra di rosa canina dell'Azienda agricola Mariangela Prunotto
qualche rametto di rosmarino fresco
pepe nero in grandi q.b.

Ho preparato la farinata mescolando la farina di ceci con il sale, l'acqua, l'olio ed il rosmarino, tagliato a pezzettini piccoli con l'aiuto di una forbice. Il rosmarino deve essere fresco perché la foglia, che rimarrà morbida, oltre a profumare, non darà fastidio al palato.
I liquidi vanno aggiunti pian piano alla farina di ceci e mentre si mescola delicatamente per evitare la formazione di grumi: il risultato deve essere una pastella molto liquida che verseremo in una teglia bassa, unta d'olio, e trasferiremo in forno, a 200°, fino a cottura (circa 15/20 minuti).


Mentre la farinata cuoce, ho preparato la spuma di robiola lavorando con la frusta elettrica la robiola, condita con pepe e qualche goccia di salsa worchester, con l'aggiunta di qualche cucchiaio di panna, fino a che non ho ottenuto un composto spumoso che ho posto a riposare in frigo.
Una volta fredda, ho ritagliato la focaccia con un coppapasta tondo ed ho trasferito i medaglioni sul piatto da portata: ho guarnito ciascun medaglione con un ricciolo di spuma di robiola -ovviamente, ho utilizzato una sàc a poche per ottenere il risultato in foto- e con un cucchiaino di confettura extra di rosa canina.
Infine, ho terminato il piatto con del pepe nero macinato all'istante e qualche rametto di rosmarino fresco.
Ho servito i medaglioni accompagnandoli con un calice di pinot grigio ben freddo.


Con questa ricetta partecipo al contest Dolcemente Salato del blog Arricciaspiccia!


4 commenti:

  1. io mi sono innamorata di questi prodotti..
    questa tua ricetta mi piace un sacco..brava!

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  2. Grazie mia cara! Infatti ho visto che anche tu ti sei sbizzarrita con molte ricette interessanti! in bocca al lupo! :))

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  3. Mi piace davvero tantissimo questa ricetta! Adoro la farinata e aspettavo proprio una ricetta in cui fossero presenti i legumi ed eccomi accontentata!
    Ti faccio solo un appunto: da genovesissima ti dico che la farinata è farinata, non una focaccia :)! Almeno, io non l'ho mai sentita catalogare come focaccia :)!
    Anyway, la tua idea mi piace tantissimo e ti ringrazio davvero per aver proposto una ricetta gluten free :)!
    Un bacione grande!
    Ema

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    Risposte
    1. Cara Ema, hai ragione! Non sono un'esperta di farinata ma la consistenza in effetti non è quella di una focaccia.. Somiglia piuttosto al castagnaccio toscano anche se il sapore è ovviamente differente! Non sapendo come definirla però l'ho catalogata come focaccia anche perchè so che si accompagna spesso a salumi, come fosse una focaccia :) Insomma spero perdonerai il mio errore.. e sono contenta che la mia ricetta ti sia piaciuta, un abbraccio a te!

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