venerdì 21 settembre 2012

L'estate sta finendo...

..e un anno se ne va, cantavano i Righeira quando ero ragazzina. E l’anno che piano piano se ne va è stato un anno importante per me e per tanti dei miei amici coetanei, quello dell’arrivo dei quaranta! 
Ragion per cui, oltre alla mia, quest’anno mi sono ritrovata a preparare diverse torte di quarantesimo. E ad un compleanno festeggiato nel mese di settembre, che ha ancora addosso il profumo ed i colori dell’estate, non poteva non essere abbinata una golosissima torta di frutta!
Perché c’è poco da fare, in inverno non può essere la stessa cosa: mele, pere, arance sono un po’ tristi, sole solette su una torta! Ed anche con l’aiuto di frutta surgelata o sciroppata il risultato potrà essere passabile, certo, ma non comparabile a quello di una torta realizzata nella bella stagione.
Di solito, come base per torte di frutta, utilizzo uno scrigno di frolla, eventualmente con l’aggiunta di una puntina di lievito per ammorbidire l’impasto, ben consapevole –tuttavia- che la frolla con l’aggiunta del lievito è veramente qualcosa di dissacrante: l’anti-frolla, oserei dire! E’ che, però, una base di frolla classica rischia di essere troppo croccante, per queste torte, trasformandole di fatto in crostate di frutta, decisamente scomode da mangiare con piattino e forchetta.
Di frolla montata, inoltre, a casa mia non se ne parla proprio: sarà pure favolosa e friabilissima, come leggo in rete, ma non oso pensare a quante calorie possa contenere! D’accordo il peccato di gola, d’accordo il dolce che deve essere goloso, ma sta di fatto che ho proprio una sorta di rifiuto mentale a preparare e servire ai miei ospiti una qualsiasi cosa che, in proporzioni, contenga almeno la metà in grassi. Anche perché dove sta scritto che grasso e bontà siano un binomio inscindibile? Sono moltissimi i dolci buoni ed equilibrati nella composizione, che diciamo prevedono i grassi nella misura di un terzo circa del totale: io preferisco fare quelli.
Stavolta, quindi, ho cercato in rete la ricetta di una base morbida ma sostenuta al punto giusto in modo da sorreggere senza problemi sia la crema, una chantilly, che la frutta: con qualche adattamento, il risultato complessivo è stato molto buono! Preciso che la torta della foto, per circa venti persone, è stata realizzata con una dose tripla.
A chiunque vorrà provare questa torta morbida di frutta… come sempre, buon assaggio!

***

TORTA MORBIDA ALLA FRUTTA 

per la base morbida (dose x circa 6 persone)
100 gr. di farina 00
50 gr. di fecola di patate
75 gr. di zucchero
75 gr. di burro fuso
2 uova intere
1/2 bustina di lievito
latte q.b.
scorza di limone
1 pizzico di sale

per la chantilly al limone
300 gr. di crema pasticcera aromatizzata al limone
200 gr. di panna montata leggermente zuccherata

per la bagna leggera al rum
200 ml. di acqua
50 gr. di zucchero
2 cucchiai di rum

frutta di stagione a scelta q.b.

gelatina d’albicocca per lucidare


***

In una ciotola capiente ho lavorato con un mixer elettrico dapprima tutti gli ingredienti umidi (il burro fuso a temperatura ambiente, le uova intere, un paio di cucchiai di latte) con lo zucchero e la scorza di limone; dopo aver ottenuto un composto liscio ho aggiunto le polveri (farina, fecola, lievito, pizzico di sale) con l'aiuto di un setaccio, per evitare la formazione di grumi. Ho lavorato bene ed, infine, ho messo il composto in una teglia imburrata ed infarinata (per queste dosi, va bene una teglia tonda da 26/28 cm). Ho infornato il tutto a 170° per circa 20 minuti.
Una volta cotta e fredda, con l'aiuto di un coltellino affilato ho inciso la base lungo i bordi in modo da disegnare il perimetro della torta. 


Sempre con l'aiuto di un coltellino, ho continuato a scavare nella torta, per togliere via la superficie all'interno del bordo: non sono scesa a più di un centimetro di profondità.


Quest'operazione d'intaglio serve per creare il bordo contenitivo della crema ma non è necessaria se la base si cuoce in uno stampo circolare da crostata con il rialzo al centro, perché capovolgendo la torta il bordo verrà da sé.
Ovviamente, non ho buttato i ritagli di torta che mi sono serviti per la realizzazione di altre cosette!
Ho quindi preparato la bagna sciogliendo lo zucchero nell'acqua, servendomi di un pentolino collocato su fuoco leggero; ho poi aggiunto il rum. Con la bagna e l'aiuto di un pennello da pasticcere ho inumidito la base, insistendo particolarmente sui bordi, dato lo spessore.
Ho riempito la base con la chantilly fatta mescolando delicatamente la crema pasticcera fredda con la panna montata ed ho decorato con frutta di stagione a piacere.
Infine, ho lucidato la frutta con gelatina d'albicocche e posto la torta a riposare in frigorifero per almeno due ore.

2 commenti:

  1. Splendida, hai disposto la frutta in modo elegantissimo! Dev'essere squisita, e soprattutto se ne può mangiare una bella fetta senza troppi sensi di colpa!
    Mi unisco anch'io ai tuoi followers!
    Ciao!
    Laura

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie cara! In realtà non e' poi così difficile.. Basta lasciarsi ispirare dalla frutta! :) grazie x essere passata e x il pensiero carino! Un saluto!

      Elimina

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