martedì 26 giugno 2012

New York cheesecake

con salsa di albicocche allo zenzero


Ovvero, quando l'ispirazione arriva da oltreoceano!
Qualche giorno fa, infatti, finisco in rete per cercare la ricetta (perfetta) dei chocolate chunk cookies, su richiesta del mio amico Major: avete presente quei biscottoni con gocce di cioccolato e noci a pezzi, che contengono per lo meno 150 calorie l'uno ma che -nonostante ciò, o forse proprio a causa di ciò- pare che siano strepitosamente buoni? Il Major, appassionato del genere, mi dice appunto: pensaci te che sei pratica di blog di cucina, trovami "la" ricetta giusta, in genere vengono troppo gommosi o troppo duri... Detto, fatto: dopo averne guardate diverse, concordiamo sul fatto che quella di Laurel Evans must be "the" recipe. Soprattutto, per le spiegazioni accurate sugli ingredienti necessari e sulla possibilità (o meno) di sostituirli con analoghi ingredienti italiani: il brown sugar sembra essere la chiave di volta di questi biscottoni, uno zucchero arricchito di melassa (eh no, non si tratta di zucchero di canna come pensavo io!) che pare dia la giusta consistenza ai cookies. E adesso dove lo troviamo? Anche qui, una rapida ricerca in rete ci svela che il NaturaSì ha questo e tante altre belle cosette. Ed è stato così che un sabato pomeriggio con tanto tanto caldo, mentre tutti da queste parti stavano al mare, ci siamo imbarcati fino all'altra parte della città, alla ricerca del brown sugar, della melassa e di quant'altro potesse rendere possibile la missione chocolate chips: roba da patiti dei fornelli, ebbene sì.
Ed il New York cheesecake, in tutto questo, che c'entra? Bè, nel banco frigo, al Naturasì erano in bella mostra anche dei vasetti di crème fraiche, la mitica panna acida, da noi pressochè introvabile: e la lampadina si è accesa in un battibaleno! 
La ricetta in questione me l'ero già studiata e sapevo che per il topping era necessario proprio quest'ingrediente di cui ignoravo sapore e consistenza. Praticamente una specie di mascarpone allo yogurt, o giù di lì.
Nell'attesa di assaggiare i biscotti del Major, ecco il risultato del mio primo cheesecake in stile newyorkese, vale a dire con cottura sia della crosta che della crema, che -in barba alla tradizione che lo vuole plain, cioè senza salse di sorta- ho voluto accompagnare con una composta di albicocche e zenzero... Per chi deciderà di cimentarsi, buon assaggio!

***

New York cheesecake con salsa di albicocche allo zenzero - step by step

for the crust
250 gr. di biscotti tipo digestive
120 gr. di burro
for the cream
600 gr. di formaggio cremoso tipo "philadelphia"
200 gr. di zucchero
4 uova
1 cucchiaino di aroma vaniglia
for the topping
200 gr. di panna acida
2 cucchiai di zucchero
1/2 cucchiaino di aroma vaniglia


Alcune precisazioni sugli ingredienti: per la base pare siano indispensabili i biscotti tipo digestive, anche se sui siti statunitensi io ho trovato citati sempre i "graham crackers". Non sapendo di cosa si tratta, ho ovviamente usato le digestive. Il formaggio può essere il philadelphia o un suo omologo (io ho usato un formaggio preso al Todis, molto buono ed assai meno caro), purchè non sia light. La panna acida si può fare anche in casa, la stessa Laurel Evans indica come. Per la cottura è necessaria una tortiera apribile di piccole dimensioni (io ne ho una da 21 cm) perchè così il dolce verrà più alto.


Tritare bene nel mixer i biscotti, fino ad ottenere una polvere fine. Nel frattempo, sciogliere dolcemente a bagnomaria il burro e versarlo sui biscotti tritati mescolando rapidamente fino ad ottenere un composto sabbioso.


Foderare con delle strisce di carta da forno ritagliate a misura lo stampo a cerniera, leggermente spennellato di burro per far aderire la carta.


Rivestire fondo e bordi dello stampo con il composto di biscotti sbriciolati, pigiando bene con il dorso di un cucchiaio affinchè la base sia uniforme. Riporre in frigo a riposare qualche minuto.


Nel frattempo, preparare la crema montando (ma non troppo) in una planetaria (o con un frullino) il formaggio, lo zucchero, la vaniglia e le uova, inserite nel composto una ad una.


Con la crema ottenuta, riempire la base. Non importa se il crema oltrepasserà i bordi perchè in cottura questa rassoderà: l'effetto estetico del cheesecake deve essere proprio questo.


Infornare quindi a 180° per mezz'ora. Attenzione! E' indispensabile riporre lo stampo a cerniera su di un altra teglia perchè con il calore del forno il burro contenuto nella base tende a liquefarsi ed a fuoriuscire -io non l'ho fatto e dopo mi è toccato pulire tutto il forno :-( -. Dopo circa mezz'ora il dolce si presenterà così:


A questo punto, coprire con carta d'alluminio per evitare che imbrunisca eccessivamente e proseguire la cottura, abbassando a 160°, per un'altra mezz'ora scarsa.
Preparare, quindi, la salsa di copertura mescolando la panna acida con lo zucchero e la vaniglia: essa andrà versata sul dolce, livellando bene, infornando poi di nuovo per altri 10 minuti, affinchè rapprenda.


Una volta terminata la cottura, far freddare bene a temperatura ambiente, sformare e poi riporre in frigo. Pare che almeno un giorno in frigorifero sia necessario (nel mio caso, c'è stato solo una mezza giornata...).
Prima di servire ho preparato la salsa di albicocche e zenzero con cui ho accompagnato il cheesecake: ho pelato circa 200 gr. di albicocche, le ho tagliate a pezzetti e le ho messe a cuocere con circa 50 gr. di zucchero ed un pizzico di zenzero in polvere per 15 minuti. Infine, ho reso omogenea la purea con un frullatore ad immersione.

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