lunedì 16 aprile 2012

Torta prato fiorito




La vita comincia a 40 anni. Benvenuta nel club. Maddai che non li dimostri. L'importante è essere giovani dentro...... eh già, in questi giorni ho cominciato a sentirmi dirmi queste frasi pure io...dato che anche x la Ginger Lady sono arrivati gli anta! Dico la verità: non è cambiato niente e non me ne preoccupo molto, che nella vita è bene preoccuparsi di altre cose! Anzi, ho accolto con gioia tutto il bene che questi anta portano: e dato che qui si parla, innanzi tutto, di cucina... ad esempio, un bell'impastatore elettrico!! Evvai... i lievitati, d'ora in avanti, per me non avranno più segreti :-)
Essendo tempo di (degni) festeggiamenti, stavolta per il mio compleanno non poteva mancare una torta in pasta di zucchero: e dato che il verde è il colore della gioventù, oltre che il mio preferito... per i miei primi 40 anni ho pensato ad una torta prato fiorito, ispirandomi ad una delle creazioni di Dimitrana.
Per la realizzazione rimanderei i lettori più precisi al suo blog che è in bulgaro...ebbene sì, ci ho studiato su...ovviamente con l'aiuto di google traduttore! Altrimenti, potete anche affidarvi alla mia versione, molto simile anche se non del tutto identica.
Ho scelto questa torta non solo per la particolarità dell'interno ma anche - e soprattutto- per la leggerezza dell'impasto: un semplice pan di spagna, anzichè le solite, caloricissime buttercake. Il ripieno l'ho personalizzato con fragoline e cioccolato bianco, ed il risultato è stato davvero delizioso... peccato solo che le foto non le rendano giustizia, sono una pessima fotografa e tra gli ospiti e le tremila cose da fare l'ultima cosa a cui ho pensato è stato fotografare degnamente la mia tortina!



***

TORTA PRATO FIORITO


-dosi per un cake per circa 20 persone-
per l'impasto
12 tuorli
6 albumi
150 gr. di farina (100 di farina e 50 di amido)
150 gr. di zucchero
scorza di limone
vanillina
1 pizzico di sale
per il ripieno
500 gr. di mascarpne
500 gr. di panna montata
250 gr. di formaggio tipo philadelphia
50 gr. di cioccolato bianco
sciroppo di fragole
zucchero a velo q.b.
fragole fresche
per la crema al burro
125 gr. di burro a temperatura ambiente
250 gr. di zucchero a velo
qualche cucchaio di latte
per la decorazione
pasta di zucchero 800 gr. c.a.
coloranti alimentari
***
Si procede alla preparazione dell'impasto come per un normale pan di spagna e cioè lavorando per almeno 15/20 minuti le uova, lo zucchero, il pizzico di sale e gli aromi, fino ad ottenere un composto spumoso cui, a pioggia, aggiungere la farina setacciata con l'amido.
Ricoprire con la carta da forno una teglia delle dimensioni di almeno 30x40 cm. ed una rotonda, possibilmente del diametro di circa 20 cm. o inferiore, su cui poi spargere il composto livellando bene: con le dosi che ho dato si riescono a fare circa due infornate della teglia rettangolare e due di quella rotonda.
La temperatura per la cottura sarà di circa 220/230° per 8/10 minuti: una volta cotta la base, per mantenerla morbida ed elastica, adagiarla ancora calda su di uno strofinaccio umido (ovviamente, dal lato privo di carta) e togliere pian piano la carta forno. Attendere che la base si raffreddi per toglierla dallo strofinaccio.
Una volta cotte le basi, preparare la crema: mescolare mascarpone, philadelphia e zucchero a velo (questo, secondo il gusto personale). Infine, montare la panna ed aggiungerla ai formaggi. Io ho realizzato una crema al gusto fragola aggiungendo al composto uno sciroppo di fragola realizzato macerando di fragole e zucchero, ma può andar bene anche uno sciroppo già pronto.
Dopo di che, passare all'assemblaggio del dolce.
Spalmare la prima base rettangolare con la crema, poi cospargerla di pezzetti fragole fresche e scaglie di cioccolato bianco, così:

Tagliare quindi a strisce orizzontali lo strato farcito, due di circa 10 cm. ed una di circa 6/7 cm. Ripetere la stessa operazione con il secondo impasto rettangolare.
Infine, l'assemblaggio vero e proprio: su uno dei due dischi tondi, cominciare a comporre una specie di girella farcita utilizzando le strisce di torta più alte, che serviranno per lo strato di torta più grande, in questo modo:

Una volta terminata la girella, stringerla bene con un anello da pasticcere e collocarla a riposare in frigorifero (coperta di pellicola per alimenti) per almeno 12/24 ore. La stessa operazione va fatta con il cake più piccolo, realizzato con le strisce d'impasto meno alte.
Dopo il riposo, ritagliare dalla torta gli eccessi di pasta in modo che risulti bello piatto, in questo modo

ed iniziare a prepararlo per la decorazione, ricoprendolo bene con una crema al burro realizzata lavorando a lungo lo zucchero a velo, il burro morbido ed i cucchiai di latte: questa operazione servirà a lisciare ed uniformare la superficie del dolce ed a prepararlo per la stesura della pasta di zucchero.
Infine, decorate a fantasia le due torte con la pasta di zucchero (io l'ho fatta da me seguendo la ricetta della muccasbronza, ma la prossima volta mi eviterò senz'altro la fatica comprandola già bell'e pronta) e comporre il cake sovrapponendole.
Se vi siete chiesti il perchè di questo particolare assemblaggio, e quindi della struttura a girella della torta, la risposta sta nell'effetto di farcitura verticale, del cui risultato sono andata particolarmente fiera! :)

Buon assaggio!

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