martedì 28 febbraio 2012

Con le mani in pasta...di zucchero


Tra un dolce e l'altro, capita che mi diletti anche con la pasta di zucchero: la trovo un mezzo molto interessante, che esalta manualità e creatività alla massima potenza, al cui fascino è difficile resistere!
Devo dire, però, che se con riguardo al lato estetico la pasta di zucchero ed analoghi (gum-paste, mmf etc.) garantiscono risultati imbattibili...una qualche remora riguardo al sapore io ce l'ho!
Le torte che si prestano al meglio per la copertura in pdz sono davvero pesantissime, stracolme di burro e di zuccheri, e lo stesso dicasi per le creme.
I miei gusti prediligono, piuttosto, le torte della tradizione italiana: soffici pan di spagna, in primis, e creme golose e delicate come la pasticcera o la chantilly...
Mi chiedo per quanto ancora la "moda" delle torte all'americana imperverserà sulle nostre tavole: sono convinta, infatti, che come tutte le mode anch'essa farà il suo tempo. Nel mentre, però, osservo, studio, mi documento e realizzo.... in pasticceria non si finisce mai d'imparare!

***

LA FATINA DEI COLORI

Ho realizzato questa "fatina dei colori" (come l'ho ribattezzata) immaginandola come cake topper per una torta che poi non ho realizzato: anche perchè, in realtà, l'ho fatta unicamente per esercizio con le rimanenze di pdz di una torta per una addio al nubilato...che forse prima o poi troverò il tempo di postare! Ho utilizzato pasta bianca, colorata ed in parte dipinta con coloranti alimentari direttamente sul soggetto.




domenica 12 febbraio 2012

Piccoli choux ubriachi di Carnevale


A Carnevale ogni dolce vale! In particolare, se si tratta di dolci allegri, golosi e colorati... Ma non cavandomela particolarmente bene con i fritti, ho voluto sperimentare una ricetta di castagnole al forno -o per lo meno me l'hanno passata come tale- che mi è piaciuta molto.
Dopo averla provata, non senza aver prima apportato qualche piccola modifica, ho voluto però ribattezzarla per quella che in realtà è: una ricetta di bignè al forno imbevuti di liquore e brinati nello zucchero, eventualmente farciti a piacere...
Facile facile e di sicura realizzazione, oltre che non particolarmente impegnativa neanche dal punto di vista delle calorie. Che a Carnevale non dovrebbero essere motivo di preoccupazione, siamo d'accordo... ma se una volta tanto si riesce a coniugare gusto e linea che male c'è?

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PICCOLI CHOUX UBRIACHI DI CARNEVALE

per gli choux
200 gr. farina 00
100 gr. margarina
200 gr. acqua
30 gr. di zucchero a velo
4 uova
un pizzico di sale
vanillina
scorza di limone grattugiata
per la bagna
liquore alchermes/rum/strega
zucchero semolato
per la farcitura (eventuale)
crema pasticcera o nutella

Ho messo sul fuoco l'acqua e la margarina, fino al bollore ed al completo scioglimento di quest'ultima. Ho tolto poi l'acqua dal fuoco e vi ho gettato in un solo colpo la farina setacciata con lo zucchero a velo, la vanillina ed il sale. Infine, sempre fuori dal fuoco ho aggiunto le uova, incorporandole una per volta. Da ultimo, ho regolato con una grattugiata di scorza di limone.
Ho messo il composto a riposare in frigorifero, poi ho ho acceso il forno a 160°. Sulla una teglia rivestita di carta da forno, con l'aiuto di un sàc a poche, ho quindi formato tante piccole palline, distanziandole quanto basta perchè, gonfiandosi durante la cottura, non si attaccassero l'una con l'altra. Per la cottura sono stati sufficienti circa 20 minuti.
Una volta freddi, ho immerso gli choux in due diverse bagne, una di alchermes e l'altra di rum...ma sarebbero state strepitose anche con lo strega! La bagna l'ho fatta diluendo il liquore con acqua ed aggiungendo zucchero. Infine, ho passato i bignè nello zucchero semolato perchè brinassero.
Ho farcito una parte delle mie "castagnole" con crema pasticcera prima di ubriacarle nel liquore: il risultato è stato decisamente supergoloso! Seppure, anche senza ripieno questi choux si difendano benissimo...

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